Versatilità espositiva: il sistema modulare Gefran per fiere nazionali e internazionali
Un progetto all’insegna della versatilità, dell’ottimizzazione logistica e della capacità di adattamento on site.
Versatilità espositiva: il sistema modulare Gefran per fiere nazionali e internazionali
In occasione dell’edizione 2025 di SPS Italia, uno degli appuntamenti di riferimento per l’automazione e l’industria intelligente, Gefran Spa si è affidata a Cama52 per la realizzazione dello spazio espositivo. Un progetto all’insegna della versatilità, dell’ottimizzazione logistica e della capacità di adattamento on site, che ha messo in risalto non solo la qualità delle soluzioni proposte, ma anche la reattività dell’intervento in fase esecutiva.
Un sistema espositivo pensato per durare
La richiesta principale del cliente è stata quella di progettare uno stand modulare e riutilizzabile in occasione di più fiere durante l’anno. La risposta progettuale si è concretizzata nella realizzazione di pannelli verticali intercambiabili e componibili, completamente customizzati in base alle esigenze espositive del cliente.
Ogni pannello è stato progettato per ospitare i prodotti Gefran in modo ordinato e coerente con l’identità visiva dell’azienda, grazie al rivestimento in pellicola grafica e ad un sistema di montaggio rapido e sicuro con telai a incastro. Una soluzione che consente smontaggi e rimontaggi agevoli, rendendo lo stand facilmente riutilizzabile in contesti diversi e garantendo al tempo stesso un vantaggio concreto in termini di tempi, costi e gestione logistica.
L’importanza della flessibilità durante il montaggio
Come spesso accade negli eventi fieristici, nonostante una pianificazione accurata, è fondamentale sapersi adattare a richieste dell’ultimo momento. Nella giornata precedente all’apertura di SPS, Gefran ha richiesto di spostare il banner sospeso con il proprio logo, in modo che fosse rivolto verso la corsia di maggior flusso e garantisse così una visibilità più immediata ai visitatori in transito.
Il team di Cama52 ha risposto rapidamente con una redistribuzione degli elementi lignei e grafici dell’allestimento sospeso, riprogettando al volo l’equilibrio visivo della struttura. Un intervento gestito in tempi stretti ma con massima cura, che ha permesso al cliente di ottenere una visibilità maggiore senza compromettere la coerenza estetica e funzionale dello stand.
Una collaborazione basata su concretezza ed efficienza
Il progetto realizzato per Gefran rappresenta un esempio di collaborazione efficiente tra cliente e fornitore, dove le esigenze espositive si sono incontrate con soluzioni tecniche concrete, personalizzate e durevoli. Cama52 ha saputo tradurre in uno spazio fisico non solo i valori del brand, ma anche la necessità – sempre più attuale – di progettare con logiche flessibili, sostenibili e scalabili.
Estensione internazionale: lo stand a K-Show Düsseldorf
A conferma dell’efficienza di Cama52 e della validità del progetto avviato a Parma, Gefran ha replicato lo stesso concetto espositivo in occasione di K-Show, la fiera leader mondiale per l’industria delle materie plastiche e della gomma che si tiene a Düsseldorf.
In questo contesto, il pubblico è molto più internazionale, con flussi elevati e interlocutori provenienti da settori differenti. Questo richiede stand capaci di comunicare in modo immediato, di gestire volumi di visita più intensi e di adattarsi a un contesto fieristico di scala globale.
Lo stand progettato per Gefran ha dovuto affrontare non solo un’area stand differente ma anche un contesto fieristico con requisiti più complessi in termini di scala, visibilità e fruizione.
Implementazione del concetto modulare
La logica della “flessibilità, sostenibilità e scalabilità” è stata mantenuta: la struttura modulare creata in occasione di SPS è stata infatti adattata con successo al layout di K-Show. In questo modo il progetto nato a Parma è diventato una piattaforma espositiva valida anche per mercati e spazi espositivi diversi.
Sfida specifica: esposizione dell’estrusore
A Düsseldorf, Gefran si è trovata a dover esporre un estrusore particolarmente pesante e non immediatamente “fotogenico”, ma con un componente innovativo che meritava visibilità. La richiesta è stata di trovare una soluzione espositiva efficace: è stata quindi scelta una teca, curata nello spessore e nella distribuzione del piano del cubo, all’interno della quale l’estrusore era mostrato in funzione e il componente chiave era ben evidenziato.
Risultato e validazione
Il successo dello stand a Düsseldorf ha confermato che il modello progettuale — modulare, riutilizzabile, adattabile — non è solo efficace per un evento nazionale, ma funziona anche su scala internazionale. Per Gefran è stata una testimonianza concreta che l’investimento fatto nella modularità progettuale e nella rapidità realizzativa genera risultati tangibili anche in contesti e mercati diversi.

